Buon venerdì 17, il mio metodo antisfiga personale…

Oggi è il giorno più temuto, la fonte di ogni terrore per chi è superstizioso, cerchi di evitarlo ma non puoi, prima o poi il famigerato venerdì 17 arriva (per tutti)… così ho deciso di dedicare un post all’argomento, precisamente alla sfiga e alla superstizione in genere… perché in coscienza non mi sento di trascurare una simile ricorrenza.

Ma bando alle ciance e parliamo di cose serie (si fa per dire) in questo venerdì 17, giorno di sfiga incalcolabile, vorrei spendere due parole in merito a questa poverina (la sfiga) che non viene lasciata in pace mai. È vero che lei forse è un po’ impicciona e invade la vita delle persone. Ma la gente deve proprio avere un capro espiatorio per dare la colpa a qualcun altro per le proprie cazzate e allora chi meglio della bistrattata SFIGA? perfetta allo scopo… ma la sfiga esiste davvero oppure no? ai posteri l’ardua sentenza, anche perché se esiste è talmente odiata che cercherà di darsi alla latitanza senza pensarci nemmeno un momento perciò in attesa della risposta all’annosa questione mi sento di raccontare e condividere con chi mi legge quali sono le mie reazioni alle classiche situazioni che dovrebbero portare sfiga nell’immaginario collettivo:

metodo_antisfiga

mi cade il sale (o l’olio, il pepe, l’insalata insomma qualsiasi alimento in genere) la mia reazione: Cazzo con quel che costano e c’è pure gente che muore di fame nel mondo…

mi accorgo di non avere peperoncino in casa: Cavolo no, e adesso come li cucino gli spaghetti aglio, olio e peperoncino?

passo sotto una scala: ah, era una scala? pensavo fosse un ponticello messo lì per bellezza

mi si rompe uno specchio: mia madre mi ammazza (perché se capita sono sicuramente in casa di mia madre, in casa mia l’unico specchio è quello del bagno, è mia madre la Grimilde che si osserva, ammira e rimira in ogni superficie riflettente)

un gatto nero mi attraversa la strada: amore mio (correndogli dietro) vieni qui che ti porto a casa e che ti adotto.

Lo so io sono un po’ strana ma piuttosto che crogiolarmi nel terrore che la sfiga si abbatta su di me in giornate come questa preferisco leggere o scrivere un bel romanzo divertente. Un consiglio spassionato: fatelo anche voi… sorridete con i miei libri, sono disponibili su Amazon e ora anche GRATIS con KindleUnlimited, basta cliccare sull’immagine sottostante:

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Pubblicato da Cecilia S.D. Rossi

Fondatrice e Caporedattore del magazine Il salotto di Ceci Simo. Si occupa prevalentemente di SOCIALE e DIRITTI UMANI e coordina il lavoro dei responsabili di Rubrica. Curatrice e coordinatrice del progetto di divulgazione culturale “Words & More Books” composto da: “Conoscere Sapere”, “Mos Maiorum”, “Parole & altro” e “Words & More Kids”. Ideatrice e responsabile di “C.S.D.R. Writing Services” che si occupa di servizi di scrittura (writing, ghostwriting, copywriting, editing e proofreading) e di formazione.

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